Quando imbottigliare il vino?

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Vuoi sapere quando imbottigliare il vino? Siamo qui per darti tutti i consigli su questo procedimento, che secondo la tradizione va effettuato tenendo in considerazione le fasi lunari. Non bisogna inoltre dimenticare che per ottenere un buon vino è importante tutta la procedura, dalla raccolta dell’uva fino alla conservazione in bottiglia. Nelle prossime righe troverai tutto ciò che c’è da sapere sull’imbottigliatura del vino.

Quando imbottigliare il vino: la risposta

La risposta a questo quesito non è semplice, e potremmo riassumerla con un semplice: dipende. In primis dovete sapere che il momento giusto per imbottigliare dipende dalla luna che è presente in cielo. A seconda degli obiettivi dobbiamo quindi fare attenzione che sia luna crescente (che sta quindi diventando piena) o che sia luna calante (che si sta quindi svuotando, fino a sparire del tutto nelle notti di luna nuova).

Secondo la tradizione se vogliamo realizzare un vino frizzante dobbiamo imbottigliarlo quando la luna sta crescendo, nei giorni del primo quarto. Invece per dei vini che vogliamo far invecchiare a lungo è meglio l’ultimo quarto di luna calante. Sembra invece che con in plenilunio si possa imbottigliare qualsiasi vino.

Oltre a questa considerazione generale esistono anche dei mesi dove è preferibile effettuare questa procedura. Marzo è indicato come il mese più adatto, soprattutto durante il novilunio primaverile, cioè il primo che avviene dopo il 21 Marzo.

Un altro mese molto buono è Settembre, soprattutto se si tratta di un vino giovane. Se invece si vogliono imbottigliare dei vini invecchiati già da qualche anno si può optare per un qualsiasi mese. L’importante in tal caso è soprattutto la giornata: scegliete una bella giornata di sole e otterrete un risultato davvero soddisfacente.

Cosa fare dopo l’imbottigliamento?

Il primo passo è chiaramente quello di richiudere la bottiglia in maniera ermetica il prima possibile. Bisogna evitare che il vino resti per troppo tempo a contatto con l’aria. Una volta richiusa è il momento di conservarla. Sconsigliamo di consumare subito il vino: meglio aspettare qualche giorno, così da farlo riposare al meglio.

E per quanto riguarda la conservazione? Non temete, potete tenere le vostre bottiglie come volete, sia in verticale che in orizzontale. Non esistono particolari consigli in tal senso, anche se di solito per i vini che devono invecchiare si tende a preferire la posizione orizzontale.
Importante è invece il luogo scelto. Deve essere molto fresco, come una cantina appunto, e soprattutto non deve entrare il sole (e anche se entra non deve cadere sulle nostre bottiglie).

Infine, se siete dei veri appassionati, non potete non etichettare il vostro prodotto, anche se destinato al consumo casalingo. Divertitevi a indicare date, origine e molto altro. In questo modo otterrete una cantina casalinga davvero professionale.


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