Dai condensatori elettrolitici ai supercondesatori: ecco tutte le tipologie esistenti

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I condensatori sono piccoli dispositivi che permettono di accumulare carica energetica e di distribuirla agli apparecchi all’interno dei quali vengono posizionati, riducendo i disturbi sulla rete e tenendo sotto controllo la tensione.

A seconda delle necessità d’impiego, è possibile ricorrere all’utilizzo di varie tipologie di condensatori, ognuna pensata per usi specifici e caratterizzata da differenze per quanto riguarda i materiali utilizzati, la capacità di accumulo, il livello di tensione e via dicendo.

Questi piccoli componenti sono presenti all’interno di numerosi apparecchi di uso comune, come gli elettrodomestici, i dispositivi informatici, i microfoni e persino i veicoli elettrici.

I condensatori elettrolitici

Tra i capacitori più diffusi rientrano i condensatori elettrolitici, i quali consentono di ottenere elevate capacità di accumulo anche mantenendo dimensioni molto contenute.

Caratterizzati dalla presenza di un anodo e di un catodo, i quali possono essere realizzati in alluminio, tantalio o niobo, e di un elettrolita liquido o solido, questo tipo di capacitore è di tipo polarizzato, ovvero presenta un polo positivo e un polo negativo, i quali devono essere posizionati nel verso corretto all’interno del dispositivo al fine di ottenere un corretto funzionamento.

Il condensatore elettrolitico in alluminio, composto da anodo e catodo in lamine di alluminio, protetto da uno strato di ossido che funge da isolante, presenta un buon ESR e una dispersione di energia molto bassa; queste caratteristiche lo rendono la scelta perfetta per gli alimentatori a corrente continua.

Capacitori ceramici

Tra le varie tipologie di condensatori vi sono quelli in ceramica multistrato, disponibili sia in una versione molto stabile e con bassa perdita di potenziale energetico, definita classe 1, sia dotati di minore precisione e stabilità, ma con maggiore rendimento volumetrico, detti di classe 2.

Solitamente molto piccoli, sono disponibili in varie forme, ma la più comune è quella a disco, la quale vede la presenza di una superficie in ceramica con facce conduttrici metallizzate e terminali.

I condensatori con dielettrico in carta

Un altro tipo particolare di condensatore è quello che presenta un dielettrico realizzato con carta e l’armatura in lamine di alluminio; la carta risulta intrisa di materiale fluido o viscoso. In commercio sono presenti anche dispositivi che sostituiscono alle lamine di alluminio del metallo vaporizzato, il quel garantisce spessori molto ridotti.

Supercondensatori

Una categoria molto particolare è quella costituita dai super condensatori, ossia i condensatori elettrici a doppio strato dotati di una capacità di accumulo e una densità di energia superiore rispetto a quella dei normali capacitori, nonché un’elevata rapidità di carica.

Queste caratteristiche sono favorite sia dai materiali utilizzati, sia dalla particolare forma del dispositivo, il quale presenta piastre molto grandi e poste a una distanza molto bassa fra loro.

Tra i loro utilizzi principali, vi è quello che li vede inseriti all’interno dei motori delle automobili elettriche o ibride.

Altri tipi di condensatori

Le tipologie di condensatori sono davvero numerose; tra le tante che non sono state elencate sopra troviamo quelle:

  • a film;
  • a film plastico;
  • in poliestere e poliestere metallizzato;
  • in polipropilene;
  • in polimeri organici multistrato;
  • in polistirolo;
  • a mica.

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