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Una tragedia che coinvolge tutti |
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giovedì 17 settembre 2009 |
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La tragica notizia di poco fa, della morte di sei soldati italiani a Kabul, suscita commozione e dolore. Sei giovani che stavano svolgendo la loro missione e che non torneranno indietro alle loro famiglie. E con essi anche molti civili afghani, persone innocenti il cui unico torto è quello di vivere in una terra martoriata da secoli, una terra all’orizzonte della quale ancora non si vede un barlume di pace. Guardando a oriente, ancora una volta, ci tocca chinare il capo davanti all’ennesima tragedia nazionale, che ci riguarda tutti. Sarebbe facile ora cercare tra gli aggettivi quelli più adatti a descrivere gli stati d’animo che ci pervadono: potremmo parlare di “vile attentato”, potremmo elogiare il coraggio di questi militari o piangere la loro giovinezza spezzata. Sarebbe facile e forse persino giusto, ma temo che occorra di più. Insieme agli altri candidati alla segreteria regionale del Pd abbiamo rinviato il presidio che avevamo programmato per domani a difesa della libertà di informazione: verrà di nuovo il tempo per denunciare i troppi problemi che il nostro Paese sta attraversando ma viene, prima, il momento di onorare i nostri caduti. Probabilmente è poco, è nulla, ma occorre anche saper volgere lo sguardo verso ciò che importa di più. È il momento, adesso, di applicarci a un esercizio di memoria e di senso dello Stato, un esercizio che la politica deve saper compiere e che il Partito Democratico sente il dovere di testimoniare con tutto se stesso.
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Faccia a faccia con la crisi |
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giovedì 10 settembre 2009 |
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Martedì nel tardo pomeriggio a Mandello Lario (Lecco) ho avuto modo di incontrare una rappresentanza dei lavoratori della Moto Guzzi che rischiano il posto e da settimane sono in cassa integrazione. Oggi lo stabilimento dello storico marchio italiano di moto ha 150 addetti (dai 300 di qualche anno fa) e manca ancora di un forte piano industriale che ne rilanci gli obiettivi e il mercato. Oggi invece alle 11,30 con Filippo Penati saremo a Mesero (Milano) e incontreremo con il sindaco i lavoratori della Esab che da otto giorni sono sui tetti dell'azienda contro il tentativo del fondo inglese proprietario del sito di vendere e chiudere tutto.
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libertà di stampa, si parte da Milano |
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mercoledì 09 settembre 2009 |
In questi giorni siamo sollecitati a partecipare a numerosi appuntamenti per la campagna congressuale.
Fra questi ce n'è uno che non ha direttamente a che fare con il Congresso del PD ma molto con i nostri valori di democrazia, libertà e giustizia: il 19 settembre a Roma è stata organizzata una manifestazione civica per la libertà di informazione e di stampa. Io ci sarò e vi invito a partecipare. So bene che per molti non è facile essere a Roma quel giorno, per questo venerdì 18 settembre alle 18.00 vi invito a trovarci a Milano vicino alla statua di Indro Montanelli che si trova nei giardini Pubblici di via Palestro (sul lato che fa angolo tra via Palestro e via Manin, verso Piazza Cavour). Ho invitato Emanuele Fiano e Vittorio Angiolini, anche loro candidati alla segreteria regionale, per partecipare insieme a questo momento. Milano è da sempre la capitale dell'informazione e dell'editoria ed è giusto cominciare da qui con un ricordo a Indro Montanelli, un grande giornalista che non si è mai fatto zittire da nessuno e a cui tutti dobbiamo qualcosa.
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"La Lombardia non è proprietà di Berlusconi" |
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martedì 08 settembre 2009 |
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La Lombardia non è una rimessa della Villa di Arcore. E Berlusconi di certo non può trattare la nostra regione come se fosse roba sua. Da ben quindici anni siamo governati dalla stessa persona ed ora nel centrodestra qualcuno immagina che si possa arrivare persino al ventennio. In realtà la Lombardia ha bisogno di uno scatto nel futuro e non della solita minestra. Troppe volte in questi anni la più grande istituzione della nostra regione ha dovuto subire gli alti e bassi della vicenda politica di un uomo solo. Occorre cambiare passo. Investire su nuove energie e mettere alla prova nuove persone perché non si governa con la testa rivolta all’indietro.
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 09 settembre 2009 )
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Il mio intervento al Palalido |
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